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Le 13 lune dell’anno: come sfruttare le loro energie per vivere in armonia con i ritmi naturali

Nel corso dei secoli, molte culture hanno osservato e celebrato il ciclo delle stagioni attraverso la simbologia fasi lunari. Le 13 lune dell’anno rappresentano un antico calendario lunare che riflette i cicli naturali della Terra e le energie che accompagnano ciascuna fase lunare. Esploriamo insieme i nomi, le tradizioni e le energie di queste 13 lune.

Luna di gennaio: luna del lupo.

Mi prendo cura dei miei spazi sacri indagando le mie radici

La luna di gennaio è chiamata così perché era il periodo in cui era più facile sentire i lupi ululare. Siamo nel pieno dell’inverno, periodo in cui si sta maggiormente nelle proprie case o tribù, così come fanno i lupi. E’ chiamata anche Luna Calma o Luna Brillante. Per i popoli nativi come i Passamaquoddyi è conosciuta anche come la “luna del vento vorticoso”. Il lupo è un animale intuitivo, leale, intelligente, solitario ma allo stesso tempo devoto al suo gruppo. Siamo invitati anche noi come lui alla solitudine per ritrovare noi stessi. Altri simboli legati a questa luna sono il bucaneve (speranza, forza, rinascita e ancora una volta intuizione)e l’archetipo femminile dell’Anziana o Crona, simbolo di attesa così come l’inverno.

Cade solitamente nel segno del Cancro, che come tutti i segni di acqua, ci trasporta nelle nostre maree emotive e dell’inconscio e favorisce le intuizioni (come il lupo guarda caso). Fate caso ai sogni nelle notti di luna piena di gennaio quando ancora ne sentiamo l’influenza e prendetevi del tempo per ascoltare le vostre emozioni, per comprenderle e lasciare andare dopo che hanno fatto il loro lavoro per ripartire più serene in questo nuovo anno (di solito si lascia andare in luna nuova ma l’ elemento acqua di questo segno aiuta comunque a ripulire).

E’ il momento per stabilire nuove intenzioni, per noi stessi o per la nostra famiglia, per ascoltare il corpo e riposare. Pensate a tutte le cose nuove che volete provare questo mese. E’ un momento meraviglioso per portare i bambini nella natura.

Luna di febbraio: luna di ghiaccio

La luna di febbraio ha vari nomi: Immacolata, di Ghiaccio (poiché in questo periodo si verificavano le nevicate più abbondanti), Selvaggia, della Fame (nome attribuitole dalle tribù che in questo periodo avevano difficoltà a procacciarsi il cibo), Tempestosa, delle Corna, Purificata, Rinascente, dalle Belle Speranze, della Semina che darà presto i suoi frutti di primavera.

Siamo nel culmine della potenza invernale ma si avverte l’arrivo della primavera, con il ghiaccio che inizia a sciogliersi al sole: le giornate sono più lunghe e le gemme iniziano a spuntare portando la promessa di una nuova vita. Appaiono i bucaneve, i cervi rinnovano le corna, l’orso mette il naso fuori dalla tana per valutare se uscire o continuare a dormire, nascono gli agnelli e con loro arriva anche il latte, fonte di vita. L’energia torna gradualmente in superficie e anche noi ci “scongeliamo” spostandoci dall’introspezione personale ad una graduale apertura verso il mondo esterno, iniziando a proporre nuovi progetti di vita, amandoci e perdonandoci gli errori del passato.

Il suo colore è il bianco, simbolo della natura che esce dal gelo purificata, non a caso le vecchie streghe dicevano sempre che “la neve nella fase lunare di luna piena genera acqua purificata”, per cui la raccoglievano per i loro riti. E’ tempo di rinascita.

Ecco perché febbraio è considerato un mese adatto alla purificazione sia fisica (diete, cure disintossicanti) che mentale e spirituale (pratiche di meditazione, riscoperta di noi stessi, ritorno alla leggerezza e alla spensieratezza, preparazione a ciò che di nuovo sta per arrivare). E’ una luna buona per seminare le piante che vogliamo crescano durante l’anno e per rimettere in ordine non solo i pensieri ma anche gli oggetti. Facciamo decluttering, scacciamo l’inverno da casa nostra per fare entrare la primavera.

Luna di marzo: luna del corvo/del seme/del lombrico

E’ la prima luna della nuova stagione, della parte più luminosa dell’anno; la luce del sole aumenta fino a corrispondere a Ostara equinozio di Primavera. Viene chiamata Luna della Semina perché è il periodo in in cui i semi iniziano a gonfiarsi nel terreno e a far nascere nuove piante. Promette nuovi inizi e rinnovamento: tutte le nuove imprese, se “seminate” in questo giorno, nasceranno sotto un’energia più propizia.

Viene chiamata dai Nativi Americani Luna del Lombrico perché i lombrichi, approfittando del primo calore, escono dalla terra umida e ammorbidita dopo il disgelo, annunciando il ritorno dei pettirossi. E’ il momento in cui gli uccelli costruiscono il nido e gli animali preparano la tana.

Dalle tribù del Nord veniva chiamata invece Luna del Corvo perché il suo gracchiare è un altro segnale del cambiamento di stagione e dai coloni Luna di Quaresima, Luna di Linfa o ancora Luna Tiepida visto che le temperature diventano più miti.

E’ un ottimo momento per il consolidamento o la costruzione di legami familiari e d’amicizia e per dedicarsi alla cura della casa e della famiglia; le pulizie di primavera infatti allontanano definitivamente le cose vecchie ed inutili.
Indossa abiti verdi, decora la casa con fiori e piante.

Luna di aprile: Luna rosa, delle uova, della lepre, dell’erba, dei boccioli, del nuovo inizio

L’appellativo Luna Rosa deriva dai nativi americani algonchini e si riferisce alla fioritura della pianta Phlox subulata, che tinge di rosa interi prati degli Stati Uniti centrali e orientali.
La luna della Lepre è la luna dell’esplosione della natura che ci spinge in fuori, sboccia, gli animali vanno in amore ed escono dal letargo.
Anche noi veniamo spinti ad uscire dal “nostro letargo”, a risvegliare le nostre energie tornando a fare movimento fisico e cercando di vivere a contatto con la natura.

E’ il tempo della germinazione. Secondo il calendario lunare per semina, questo ė il periodo in cui inizia la raccolta delle erbe medicinali, dei trapianti e della semina in campo.
La fertilità è al suo massimo potere: tutto ispira a produrre. Può capitare però che si abbia sonno oppure che ci si senta appesantiti: è la cosiddetta stanchezza primaverile (leggi qui come combattere la stanchezza primaverile) che ci chiama al ripristino della piena attività.

Un simbolo dell’energia di aprile è l’uovo, contenitore di vita che viene covato, si incrina e si apre per dare alla luce un nuovo essere. Rappresenta il potere dell’inizio, del manifestare la creazione e nelle narrazioni mitiche vi è spesso un Uovo Cosmico all’origine della creazione.

Per analogia questo tempo coincide con il segno dell’Ariete, il primo dell’anno astrologico, cui spetta il compito di dare inizio alle cose.

E’ una luna di sbalzi di umore continui. Possono convivere calma e impeti emotivi. Siamo spesso centrati in noi stessi, a momenti dominati dall’egoismo: possiamo approfittarne per attivare anche noi il nostro fuoco interiore, dando inizio a nuovi progetti di vita, cercando nuove vie di crescita, mettendo in ordine, concretizzando gli intenti espressi durante la scorsa stagione, che abbiamo magari trascurato per dedicarci alle esigenze degli altri.


Poiché l’Ariete è incentrato sulla ricerca dell’identità, anche per noi è il momento di contattare questa energia: la fiducia nelle proprie possibilità, il coraggio e la capacità di riconoscere le occasioni, anche quando ciò comporta un certo rischio.

Luna di maggio: luna dei fiori/del latte/della coppia


Legata alla rinascita della natura, è chiamata con diversi nomi che rappresentano le sue energie di fertilità, abbondanza e unione, sotto la quale le nostre antenate danzavano per attirare l’energia fecondatrice:

  • Luna dei Fiori dai Nativi Americani del Nordest perché in questo periodo nelle loro praterie sbocciavano i fiori selvatici.
  • Luna del Latte dal termine Rimilcemona, un antico vocabolo anglosassone che indicava la tripla mungitura delle mucche che in questo periodo disponevano di più foraggio.
  • Luna della Coppia poiché cade nel periodo di Beltane in cui la Dea Terra si unisce al Dio Sole e la loro danza alza le vibrazioni a livello affettivo e amoroso propiziando gli incontri e le unioni tra coppie.

E’ il momento per aprire il cuore ai sentimenti, migliorare i rapporti sociali e accrescere forza e fiducia in noi stessi. In questo periodo l’armonia e l’equilibrio regnano sulla Terra e l’energia è così potente da permettere la realizzazione di ogni desiderio.

Questa luna piena arriva spesso sotto il segno dello Scorpione, segno d’acqua associato a tabù e misteri conduttori di grandi cambiamenti di vita. Sentiremo il bisogno di tornare in possesso delle nostre esistenze, un momento di rinascita per capire come acquisire consapevolezza di se stessi, per dare ascolto alle emozioni, lasciare andare il nostro vecchio ego, affrontare le nostre paure (come il rimanere sola o venire respinta) vivendo tutto molto intensamente.

Luna di giugno: luna delle fragole/delle rose/del miele

La luna di giugno veniva chiamata “Luna delle Fragole” dalle tribù dei Nativi Americani Algonchini perché cade nel periodo di raccolta delle fragoline di bosco che maturano solitamente in questo mese.

In Europa è invece meglio nota come “Luna delle Rose” perché in questo periodo i fiori di primavera esplodono nella loro profumata bellezza.

Un altro nome con cui è conosciuta nel nostro continente è “Luna del Miele” perché questo è il periodo dei matrimoni e nell’antichità ai novelli sposi si regalava l’idromele. Questa antica bevanda (la bevanda degli dei), sorseggiata fin dai tempi del Neolitico e dai poteri rinvigorenti, si ottiene appunto dalla fermentazione del miele, prodotto dalle api a seguito della loro danza del sole e veniva regalata come buon auspicio per una ricca discendenza. Da qui anche il termine “luna di miele”: quando le 4 fasi della luna scandivano il tempo invece del calendario, questo era il periodo di tempo in cui la coppia avrebbe sorseggiato la bevanda per procreare.

E’ la Luna dell’Alchimia e ci parla in tutti i modi del segreto della Creazione. Questa è la trasformazione che avviene in natura intorno a noi e che dobbiamo portare al nostro interno. E’ tempo di crescere e maturare.

Spesso cade in Sagittario: ci spinge quindi a muoverci, a vivere con maggiore spensieratezza e incoscienza. Ci sprona ad affrontare le sfide e le difficoltà con il sorriso, a superare i nostri limiti, a mettere da parte timidezze e insicurezza. Non mancheranno energia, ottimismo, gioia, determinazione e buonumore. Se sei una persona timida o introversa, questo plenilunio ti aiuterà ad aprirti, ad apparire più sicura, ad andare oltre le tue paure. Avrai più voglia di sperimentare, di vivere a contatto con la natura, di viaggiare e conoscere cose nuove con curiosità, dando spazio a spensieratezza e giocosità.
Il tutto in sintonia con la stagione e con i ritmi naturali, che in questa fase dell’anno è all’apice della sua fase espansiva: le ore di luce continuano a crescere, regalandoci giornate lunghissime.

Luna di luglio: Luna delle Erbe/del Cervo

Questo tempo dell’anno, caratterizzato dall’energia cancerina e dall’elemento naturale acqua, per molti coincide con le vacanze e può essere un tempo adatto per entrare in contatto con le proprie emozioni e la propria interiorità, e magari scegliere di fare qualche cambiamento positivo riguardo al nostro legame con Madre Terra.

La Luna delle Erbe segna il momento in cui il regno vegetale è alla sua massima bellezza. Questa infatti è la luna ideale per raccogliere e conservare le erbe, rifornire le dispense di piante medicinali, ed essiccarle al calore dell’estate in previsione del lungo inverno. Le erbe raccolte in questo periodo sono cariche del potere del Sole, che è nel suo massimo splendore e dona ad esse oltre al suo calore anche la sua luce riflessa nelle ore notturne dalla luna.

E’ in generale un periodo ideale per accogliere, come un grembo vuoto accoglie il futuro figlio o una mente ripulita accoglie un nuovo progetto di vita.
Dobbiamo agire e coltivare le nostre idee, i nostri bisogni e desideri, in attesa dei frutti.
E’ la stagione dell’abbondanza. La terra decide di regalarci giornate bellissime, una vegetazione rigogliosa, dei fiori stupendi, dei frutti buonissimi e rinfrescanti.
La Natura è vanitosa, si mostra in tutta la sua bellezza e rigogliosità.

Nel mese di luglio e a seguire prova a fare piccoli gesti per avvicinarti e connetterti un po’ di più con la natura. Un esempio può essere fare una piccola passeggiata la mattina presto, oppure uscire in giardino e camminare a piedi scalzi.

Sotto l’influsso di questa luna e del segno del Cancro, siamo più sensibili alle energie psichiche, i sogni ci portano visioni e profezie. È un momento di grande magia.

Questa luna è chiamata anche Luna del Cervo, perché come i nativi avevano giustamente notato, le corna del maschio del Cervo iniziano in questo periodo pian piano a ricrescere.


Luna di agosto: Luna del Grano, Luna dello Storione, Luna del Raccolto, Luna dell’Orzo, Luna contraria, Weodmanath (mese della vegetazione), Luna Piena Rossa, Luna delle Ciliegie Nere

La luna di agosto è definita la luna del grano poiché prosegue e chiude definitivamente le attività legate a Lammas (o Lughnasadh) e segna la fine dell’Estate, cedendo il passo all’inizio del periodo buio dell’anno. Il suo ciclo lunare rappresenta il cambiamento di vita; vita-morte-vita è il processo di semina, maturazione, mietitura e macerazione del grano.
Nell’energia di questa Luna danzano le antenate e riposano i semi della nuova stirpe.
È il grembiule primordiale della vita che segue il proprio corso e questa luna ci sussurra che niente rimane ciò che è, ogni cosa deve trasformarsi, come il raccolto, in un passaggio da frutto maturo a nutrimento.

Segna la conclusione di un Ciclo, è quindi il momento adatto per chiudere delle situazioni che sono li da tempo e per prendere decisioni definitive.
E’ una luna accompagnatrice.

Inoltre nella tradizione dei nativi americani Algonchini si parla di Full Sturgeon Moon, ossia la Luna Piena dello Storione per la ricca pesca di questa specie nella zona Grandi Laghi.

E’ anche la Luna di Sekmeth, la dea egizia sanguinaria, la quale venne mandata per punire il popolo e poi venne fatta addormentare con il vino.

Che ogni diatriba finisca.
Che ogni promessa, ogni contratto, ogni tipo di accordo sia fissato definitivamente, così com’è deciso e lo si celebri al chiaro di questa luna ricolma di sole.

Luna di settembre: luna del raccolto/della vendemmia

La Luna più vicina all’equinozio d’autunno, “Harvest Moon“, è la “Luna del Raccolto”, perché settembre contrassegna l’inizio della stagione del raccolto nell’emisfero settentrionale, soprattutto in Europa.
In passato segnava l’ultimo raccolto di ciò che era stato seminato in primavera e l’accumulo di provviste prima della stagione invernale. Accompagna simbolicamente il passaggio tra l’estate e l’autunno. Il suo nome, attribuito dai nativi americani, è legato al fatto che, una volta raggiunto il culmine del processo di raccolta, i contadini potevano fermarsi al lavoro fino a tarda sera grazie alla luce della luna piena. Essi le avevano assegnato nomi diversi: per gli Ojibwe “Luna delle Foglie che cadono”, per i Cherokee “Luna delle Noci”, nel nord-ovest del Pacifico per i Tlingit “Luna dei Giovani Animali”.

Costituisce anche un periodo di trasformazione, nel quale l’uva che viene trasformata in mosto e poi in vino (bevanda che consente di collegare l’uomo al Divino) è metafora del passaggio dall’attività fisica all’introspezione personale. E’ chiamata infatti anche Luna della Vendemmia perché questo è il periodo del calendario imbottigliamento vino. Ci parla di pulizia e bilanciamento, per rilassare il corpo e permettere che lo spirito abbia il sopravvento.

La Terra si prepara al riposo, le giornate si accorciano, l’aria è tiepida e gli animali iniziano a raccogliere le provviste per i mesi più freddi. La natura insegna quanto sia importante conservare, pianificare ed evitare gli sprechi.
Cerchiamo di viverla con gratitudine nei confronti di Madre Terra e approfittiamone per fare un bilancio dell’anno e cercare un equilibrio.
È il momento di rilassarci, tornando il più possibile a vivere a contatto con la natura. La vendemmia è un momento di unione e di festa, ci si prepara per l’inverno, niente più sperperi, niente più eccessi, quindi un’energia più pacata e riflessiva.


Luna di ottobre: Luna delle foglie cadenti, Luna del Sangue, Luna d’Anima, Luna del Vino, Luna di Corsa, Luna dell’Erba Morente, Luna della Stagione che Cambia, Luna dell’Armonia, Luna del Cacciatore



L’influenza della luna è sul chakra della gola e vi è un collegamento anche con la fertilità femminile, lo sapevate che la gola e l’apparato genitale femminile sono collegati?


È la luna che ricorda di far provviste per superare il rigido freddo che ci aspetta; e se prima le provviste erano di cibo, noi ora di cosa abbiamo bisogno? Forse di nuovi amori, di vecchi amici, di relazioni che sappiano scaldarci anche quando il nostro cuore sembra gelido.


Siamo nel tempo della Bilancia, segno di ricerca dell’armonia.
Armonia che incontriamo prima di tutto nella bellezza della natura durante la stagione autunnale, e che possiamo cercare di portare a nostra volta intorno e dentro di noi, lasciandoci ispirare da Afrodite.
L’inizio della stagione autunnale è una fase di transizione, che prelude alla grande trasformazione che si conclude con la festa del mistero, Samhain, la notte più magica di tutto l’anno, nonché prima tappa del calendario celtico (31 Ottobre).
E’ ora il tempo di addentrarsi nello spazio sacro della nostra interiorità, per meditare e trasformare e dare così degnamente inizio ad un nuovo giro della ruota dell’anno (il Kairòs, il tempo ciclico).


Luna di novembre: Luna degli Antenati, Luna Oscura, Luna della Nebbia, Luna del Castoro, Luna del Dolore, Luna Matta, Luna dei Cervi che perdono le corna, Luna di Povertà, Luna del gelo

La luna di Novembre viene chiamata «Beaver Moon» (Luna del Castoro) perché secondo un’antica credenza legata al Nord America, in questo periodo si sistemavano le trappole per i castori per avere le loro pellicce in previsione dell’inverno imminente.

Viene chiamata anche Luna della Nebbia come il velo che ci impedisce di fare esperienze nella verità. La luna di questo mese chiede di seguire la sua luce tramite l’intuito, di fidarsi lasciando alle spalle tutto ciò che non ci appartiene più: ricordi tristi, cose, sentimenti che ci fanno male…E’ tempo di rinascita.

La luna di Novembre corrisponde in natura ad un “tempo di sogno e di riposo”.
Il ciclo agricolo è ormai terminato, la terra dà pochi ultimi frutti mentre il buio avanza sovrano proteggendo il riposo della Dea Terra, che giace accanto al Dio Sole, in un’unione più spirituale che fisica.

Anche per noi questo è un tempo particolarmente adatto per riflettere, contemplare, guardarsi dentro e trasformare ciò che ha bisogno di essere trasformato. Come la natura si spoglia, s’arresta e si addormenta, altrettanto noi possiamo utilizzare questo tempo per rigenerarci, sotto ogni profilo.
Non a caso questo è il tempo dello Scorpione, il cui governatore è Plutone, o Ade, dio dell’oscurità e sposo di Persefone, la Dea dei due mondi.

In questo segno l’uomo affronta il difficile compito di superare la paura della perdita, anche la più estrema, fino a comprenderne i doni.

Luna di dicembre: Luna fredda, luna della quercia, luna della neve, luna delle lunghe notti, luna del grande inverno, luna degli alberi spogli, luna del fuoco della conoscenza.


Questa luna viene chiamata delle lunghe notti, per le poche ore di luce delle giornate dicembrine, è associata al calore familiare e agli affetti. Ci aiuta a chiudere con le situazioni stagnanti, con i legami tossici e con le cattive abitudini.
Durante questo mese il freddo invernale stringe la sua presa e le notti sono più lunghe e più buie. E’ talvolta chiamata anche la luna prima di Yule, il solstizio d’inverno.

La mitezza della stagione autunnale ha ceduto lentamente il passo alla stagione del grande freddo, che rapidamente si avvicina.
Il vento autunnale ha staccato dai rami anche le ultime foglie, che ora ricoprono la terra spoglia nel momento del suo riposo.
In molti luoghi, questo è il tempo della prima neve.
Come Madre Terra ha lasciato cadere tutti i suoi ornamenti, per concentrarsi sull’essenza delle cose, anche la nostra attenzione può rivolgersi verso il nucleo interiore della nostra spiritualità.
Ora il tempo del buio sta per terminare e anche noi possiamo prepararci ad una rinascita spirituale.
E’ infatti nel sonno invernale della natura che nascono i semi dei progetti di vita futuri.

L’ultima luna piena dell’anno ci invita, con le sue energie, ad entrare in noi stessi, nella profondità della nostra anima ed a metterci a nudo, chiedendoci chi e cosa consideriamo davvero famiglia, casa, nido.
Riflettere su chi siamo realmente e sui nostri bisogni e desideri ci aiuta a capire a quali lati di noi la società e le persone che ci circondano ci impongono di rinunciare e ci permette di comprendere come fare per non nasconderli più e per realizzarci, mettendo in luce la nostra vera essenza.

Luna blu (l’ultima e la più rara delle 13 lune)

La luna blu è un termine utilizzato per descrivere la seconda luna piena in un singolo mese di calendario.

E’ un evento raro che si verifica solo ogni 2 o 3 anni, l’ultima volta si era verificato nell’agosto 2023 e la prossima volta sarà gennaio 2033.

Per questo in molte culture ha un grande significato, si crede doni un maggiore senso di consapevolezza e intuizione. Si ritiene inoltre sia un momento perfetto per riflettere sul passato, guardare al futuro e connettersi con l’energia dell’universo.

Se questi argomenti ti piacciono e ti piacerebbe connetterti davvero con il Qui ed Ora e con i ritmi naturali che ti circondano, seguendo le energie delle 4 fasi della luna e delle stagioni dell’anno, sappi che possiamo farlo con un percorso integrato di mentoring e coaching individuale. Scoprilo qui: https://paolaghilardini.it/percorsi-di-coaching-e-mentoring/percorso-anno-che-verra/ 

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