
Lo sapevi che cambio di stagione e ciclo sono strettamente collegati?
La stagione autunnale ci chiede di rallentare, così come anche la natura sta facendo: la luce si riduce, le foglie cadono.
E invece è la stagione dove ricominciamo a correre, la stagione autunnale è quella lavorativamente più pesante. Sarà per questo che siamo tutti stanchi e malaticci in questo periodo? Perché non ascoltiamo il ciclo delle stagioni dell’anno, non ci concediamo di poter rallentare quando dovremmo.
Purtroppo gli impegni non sempre ce lo consentono e ci sentiamo sempre in ritardo su tutto. Ma bisogna fare un passo alla volta, già iniziare a prendere consapevolezza di questa cosa e legittimarsi che se ci si sente stanche è del tutto normale è un grande progresso.
Io ho sempre amato le stagioni dell’anno, nel senso che le amo tutte!
Quando a me facevano la classica domanda: “qual è la tua stagione preferita?” restavo sempre lì un po’ interdetta. L’unica cosa che so è che non amo particolarmente il caldo ma a parte questo come si fa a scegliere?
Ogni stagione è unica nel suo genere, ha delle caratteristiche, dei colori, dei cibi solo suoi di cui non potrei fare a meno.
Quando vedo quelli che si trasferiscono “al caldo” io non li invidio per nulla. Davvero tu puoi rinunciare al foliage, ad una cioccolata calda davanti al camino, alla polenta, alla pioggia fuori dalla finestra, a castagne e zucche?
Io non potrei mai vivere dove le 4 stagioni dell’anno non si susseguono con una forte caratterizzazione che le distingue l’una dall’altra.
Lo sapevi che oltre ad essere influenzate dal ciclo ormonale femminile (a proposito, tu conosci le tue fasi ormonali?) e dal ciclo lunare (sai come ti influenza la luna?) siamo influenzate anche dalle 4 stagioni dell’anno? Il primo passo da fare per sopravvivere al cambio di stagione è quindi quello di imparare a connettersi con la stagione presente, questo ci farà sentire radicate nel qui ed ora e connesse con i cicli naturali.
La stagione autunnale è collegata al quarto e ad al quinto chakra, all’elemento ACQUA, al punto cardinale OVEST, al momento del TRAMONTO, all’età MATURA NON PIU’ FERTILE, alle energie di Luna CALANTE e fase PREMESTRUALE, all’archetipo femminile dell’INCANTATRICE.
Le calde giornate estive stanno volgendo al termine. Le foglie si ingialliscono segnando il decadimento della natura.
Ci avviamo verso i mesi in cui prevale l’oscurità, ma prima passiamo attraverso la porta dell’equinozio di autunno (chiamato Mabon nella Ruota dell’Anno), il momento in cui il giorno e la notte hanno la stessa durata, tempo di gratitudine ed equilibrio, tempo di ascolto, tempo dell’ultimo raccolto, tempo di bilanci e raccoglimento. Passato questo momento la notte prenderà lentamente il sopravvento.
Arrivano i giorni di pura introspezione per prepararsi al rinnovamento. Un’analisi delle nostre ombre e pensieri più nascosti, durante i quali potremmo avere la fortuna di ritrovare i veri noi stessi.
La fase giusta per lasciare andare i fardelli che non vogliamo più nella nostra vita e fare spazio ad energia nuova. E attenzione! Lasciare andare non significa arrendersi ma comprendere cosa nella nostra vita non ci serve più e ci fa solo del male.
Nella stagione autunnale cade, non a caso, anche l’antico festival di Samhain Halloween per i “non addetti” che si celebrava tra il 25 ottobre e il 20 novembre, il momento di passaggio per segnare l’inizio dell’inverno e il passaggio dalla luce all’oscurità, che spiritualmente rappresenta il momento in cui la linea sottile tra i vivi e i morti viene spesso oltrepassata.
La notte è più lunga del giorno e l’anno nuovo si raffredda gradualmente nella sua metà oscura e sotterranea.
E’ il momento di passare in una fase introspettiva (così come introspettive sono la luna calante e la fase premestruale, le energie sono le stesse) e di chiederci:
Cosa abbiamo ricevuto in questi mesi? Per cosa proviamo gratitudine? Così come in natura ora i frutti raccolti si trattano e conservano per l’inverno e non si consumano più subito, noi cosa vogliamo portarci nei mesi a venire e cosa vogliamo abbandonare?
Il nostro autunno interiore (la fase premestruale) è il momento più spirituale e forse il più importante del nostro ciclo.
Forse ti capita di piangere in continuazione in questa fase o in questa stagione? Invece di sentirti sbagliata dovresti chiederti cosa ti fa piangere e lasciare che le lacrime fluiscano. Se non sei sicura del perché, forse è solo Madre Terra che sta usando i tuoi occhi per piangere, dopotutto siamo molto più connesse ai cicli naturali di quanto immaginiamo.
La nostra società purtroppo non supporta il nostro bisogno di introspezione, riposo, prendersi una pausa dalle responsabilità e stare in ascolto del nostro intuito. Così, questo periodo del mese viene invece chiamato “Sindrome Premestruale”. Continuiamo a chiedere troppo a noi stesse, spingendo il nostro corpo al limite nel tentativo di essere sempre produttive al massimo ogni giorno del mese, senza ascoltare ciò che lui invece ci chiede.
So che non è facile, non ti sto dicendo che prendersi del tempo quando il corpo lo richiede sia sempre possibile, ma si può iniziare da delle piccole cose. In questa fase del tuo ciclo ormonale, in luna calante, nella stagione autunnale, o quando ti senti così (la mappatura ed un percorso di coaching al femminile ti aiutano a capire qual è la fase in cui ne hai più bisogno):
Questa è una fase del ciclo ormonale molto difficile anche per me. Sono impaziente e critica verso me stessa. Sono polemica e non le mando a dire e poi mi sento in colpa per averlo fatto. Ma qualche volta ho delle grandi intuizioni e sono estremamente creativa, cosa che mi fa capire la potenza di questa fase, se la ascolto.
Non ti piacerebbe saper sfruttare al massimo queste energie, prevedendo anche il loro arrivo cosicché non ti colgano impreparata?
Il coaching al femminile ti può aiutare ad imparare a farlo, qui trovi i miei percorsi:
https://paolaghilardini.it/percorsi-di-coaching/
In base all’obiettivo di vita che stabiliremo insieme all’inizio, il percorso verrà “cucito” addosso a te, per farti vedere le risposte che sono già dentro di te e per mettere insieme i pezzi del puzzle perché ricorda:
OGNUNA DI NOI E’ UNICA E NESSUNA DI NOI E’ SBAGLIATA!

Attività professionale di cui la Legge 14 Gennaio 2013, N°4 - P.IVA: 13940380960 - © 2022 Paola Ghilardini - tutti i diritti riservati - info@paolaghilardini.it
Privacy Policy | Cookie Policy